08/07/2008   17:58 846

Pronto? Qui è...Gordon Brown!


Che cosa direste se alle sei del mattino vi chiamasse al telefono, a sorpresa, Silvio Berlusconi?
Nel Regno Unito succede davvero. Tempi cupi richiedono misure dirette: se scrivete una lettera di reclamo al numero 10 di Downing Street potreste ricevere una telefonata dal primo ministro in persona. La maggior parte delle domande indirizzate al premier ottengono la classica risposta generica, ma circa due dozzine di persone a settimana ricevono una chiamata personale da Gordon Brown. L'iniziativa è nata dal capo della strategia Labour, Stephen Carter, forse per cercare di “umanizzare” il successore di Blair, in netto calo di popolarità dopo la disfatta del centro-sinistra a Londra. Secondo il settimanale PRWeek le chiamate sono viste come un mezzo per “diffondere positività”. La tecnica è semplice: Carter sceglie una lettera o un email a caso, fa preparare a uno della sua squadra una risposta, poi fa chiamare Brown. Ma la tattica non sempre riesce. Famoso per essere un lavoratore mattutino, sembra che il premier abbia fatto una delle sue chiamate nell'ora in cui di solito inizia a lavorare. “Brown ha fatto una chiamata alle sei del mattino, senza pensare”, ha dichiarato una fonte Labour ai giornalisti di PRWeek. “Fortunatamente la persona contattata era un turnista, quindi era sveglio”. L'aneddoto è stato comunque smentito dallo staff di Brown. I funzionari di Downing Street sostengono che il primo ministro telefona ai cittadini già da quando era cancelliere e negano che si tratti di una campagna d'immagine. Un alto dirigente ha dichiarato: “Brown ha solo chiesto di fare qualche chiamata. La risposta della maggior parte delle persone una volta detto che al telefono c'è il primo ministro è 'Sta scherzando?'”. E in Italia invece?

^ torna in alto Stai leggendo un articolo di >