04/04/2008   14:1 934

Multe: più guadagni più paghi


La legge è uguale per tutti. Ma siamo proprio sicuri? Prendiamo ad esempio le multe. Una contravvenzione da trecento euro è una mazzata per chi guadagna mille euro al mese. Ma quanto pesa sul bilancio di chi ne fattura, mensilmente, diecimila? Quasi nulla. L’impatto di fronte alla legge, in questo caso, è ridicolo. In Finlandia funziona diversamente. Lì le multe sono proporzionali al reddito. Chi guadagna cifre elevate va incontro a sanzioni salatissime in caso di infrazione stradale. Lo sa bene il rampollo di una ricchissima famiglia finlandese, il 30enne Jussi Salonoja che, per aver viaggiato a 80 km/h in una zona di Helsinki dove la velocità massima era di 40 km/h, si è beccato una multa da 170.000 euro. Ma questo sistema funziona davvero in termini di sicurezza stradale? Secondo uno studio realizzato dal Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (Etsc), pare di no. In Finlandia, Svezia, Francia, Irlanda e Germania restano uccise quattro persone ogni miliardo di chilometri percorsi. Meglio di loro hanno fatto Svizzera, Danimarca, Olanda e Gran Bretagna, dove il numero di morti scende a due. Peggio invece per Italia, Austria, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Portogallo e Spagna, dove la media è compresa tra 4 e 7 morti per miliardo di chilometri. Conti alla mano, il sistema progressivo delle multe non sembra funzionare così bene. In Italia ci siamo già attrezzati: il 95% dei cittadini ha dichiarato di guadagnare meno di 40.000 euro!
Alessandro Scipione

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