14/05/2008   15:54 946

Mendicante sì, accattone mai


Chiedere l’elemosina è pratica diffusa. Da sempre. Ovunque. Prova ne sia la ricchezza di modi di dire legati al gesto di tendere la mano, questuando.
Mendicare è un verbo latino, come accattare, composto di captare “prendere”.
Pitocco deriva dal greco e ha una connotazione spregiativa: indica colui che mendica, pur non avendone necessità, cercando di suscitare pietà, con i mezzi più subdoli. C’è, poi, chi fa la questua, in tal caso, non chiede per sé ma per opere di beneficenza.
A dirla tutta, comunque lo si voglia chiamare, chi chiede l’obolo non sta simpatico a nessuno. Meno che mai a Claudio Ricci, sindaco di Assisi, che ha emanato, tra le altre, un’ordinanza con cui vieta “di mendicare in luogo pubblico a meno di 500 metri da chiese, luoghi di culto, piazze ed edifici pubblici”.
Padre Vincenzo Coli, custode del Sacro Convento di San Francesco, ha definito l’ordinanza “un richiamo al rispetto, per se stessi, per i luoghi di culto, per gli abitanti e per i turisti”.
Che un francescano, appartenente a un ordine mendicante e quindi “mendicante… per vocazione”, approvi la “tolleranza zero” contro gli accattoni fa impressione. Ma “c’è mendicante e mendicante, alcuni lo fanno davvero per bisogno, altri per professione”, chiarisce don Vincenzo.
Del resto, San Francesco diceva di dover ricorrere alla mensa del Signore, quindi, di mendicare, solo quando non era possibile sostenersi col lavoro.
Certo, quando uno di lavoro fa proprio il mendicante la faccenda si complica…

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