molinara (benevento) - borgo antico 23/07/2019   18:7 1046

"Molinara Smart Village", una due giorni dedicata ad arte, cultura e gastronomia


Molinara dedica, al tubero più famoso, una due giorni denominata “Molinara Smart Village” che vede la “Sagra della Patata Molinarese” programmata per il 9 e 10 Agosto fare da cornice ad eventi in cui nuove ispirazioni architettoniche intrise di cultura.

Nell’evento, organizzato insieme alla Fondazione Attilio Emmanuele ed alla Pro-loco, paesaggio ed arte sono mescolate insieme….e non a caso. “Quest’estate, a Molinara, abbiamo voluto focalizzare l’attenzione sulle idee, su nuove prospettive, nuovi punti di vista che contribuiranno ad ampliare la visione delle problematiche che affliggono le nostre aree marginali e a trovare soluzioni finora impensabili”, racconta Giuseppe Addabbo, Sindaco di questo piccolo borgo fortorino. “Molinaresi mangiapatate, certo, perché anche da noi le patate hanno contribuito alla salvezza dalla fame e, con la partecipazione dell’autore David Gentilcore, il giorno 10 Agosto, presentiamo con Cristina Addabbo della Fondazione Attilio Emmanuele, Don Sergio Ingegno e Roberto Costanzo, il suo libro. 

Arrivata dal Nuovo Mondo nel Cinquecento, la patata è stata probabilmente l’alimento che più ha contribuito a far uscire l’Europa dalla fame anche se in Italia si diffuse solo nell’Ottocento. Soprattutto modificò il regime alimentare degli italiani, contribuendo a emancipare le campagne dalla sottoalimentazione, migliorandone il tenore di vita. Questo e molto altro viene raccontato e descritto nel libro “Italiani Mangiapatate” edito da Il Mulino, di David Gentilcore, scrittore di origini molinaresi, docente di Storia moderna all’Università di Leicester.

Durante le due giornate si alterneranno tanti ospiti illustri che proporranno nuove idee di sviluppo di questi territori. Idee diverse di approccio ad uno sviluppo sostenibile saranno portate al tavolo il giorno 9 Agosto, dall’architetto Canadese di Montreal Jaime Bouzaglo che, attraverso il suo design contemporaneo, esprime il dialogo poetico tra spazio e luce, tra materia e ambiente.

Dal Canada giungerà anche l’Architetto Maria Salvati, specializzata in direzione artistica. Partecipa Carmine Nardone, presidente di Futuridea, associazione per l’innovazione utile e sostenibile le cui attività di studio sono incentrate soprattutto sui temi della bioetica, del rapporto tra biotecnologie e biodiversità e sostenibilità dello sviluppo. Presente al tavolo Matteo Guccione, ricercatore, con oltre 35 anni di esperienza, che si occupa di progetti relativi alle risorse naturali, sviluppo rurale locale, con particolare interesse alla creazione di reti e partenariati.

Coordina il tavolo Giuseppe Leone, artista, docente, teorico, giornalista, instancabile e caleidoscopico osservatore del suo e del nostro tempo, di quella realtà che, giocoforza, di tanto in tanto, necessita di una fuga verso un altrove misconosciuto.  Presenti anche Angelo Gentilcore, l’architetto del Comune di Molinara, e l’architetto Walter Longo che hanno redatto e fatto in modo che la prima azione di recupero del Borgo di Molinara avesse luogo.

Ci sarà anche la partecipazione dell’artista Valdemaras Semeska uno dei principali artisti lituani con studi accademici nel campo del figurativismo. I suoi dipinti faranno, all’interno del borgo, da cornice alla realizzazione degli eventi. A margine dell’incontro saranno presentate la Denominazione di Origine Storica (DOS) e la Denominazione di Origine Territoriale (DOT) di cui il Comune di Molinara ha avuto l’onore di fregiarsi.

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