Panza e Materno Inf. 05/03/2019   12:10 1709

Materno Infantile. Panza attacca Romano: "Atteggiamento strumentale. Struttura inagibile da tempo"


"Guardia Sanframondi (5.000 abitanti, 2° per dimensione demografica di tutto il distretto) non è in cima ad una montagna irraggiungibile".

Continua a far discutere il trasferimento temporaneo del Servizio Materno Infantile da San Salvatore Telesino a Guardia Sanframondi. Duro il confronto che si è acceso sulla vicenda in tutta la Valle Telesina con diverse prese di posizione (Leggi QUI).

Ad alimentare il dibattito, dopo l’approvazione delle delibere da parte dell’ASL Benevento,(che ricordiamo non solo ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica” inerente ai “Lavori di demolizione e ricostruzione dell'immobile" per 1,5 milioni di euro ma anche “lo schema contratto di comodato d’uso gratuito immobile di proprietà del Comune di Guardia Sanframondi” che prevede però l'esborso di 50mila euro per l'adeguamento dei locali) è Floriano Panza sindaco di Guardia Sanframondi che in una nota inviata a Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania; Franklin Picker direttore generale dell’ASL Benevento, alla Direzione Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale e per conoscenza a Pietro Altieri direttore del Distretto Sanitario di Telese Terme ed ai sindaci appartenenti al DS telesino, scrive: “ Leggiamo dalla stampa che il Comune di San Salvatore Telesino lamenta la decisione in oggetto in ciò sostenuto da iniziative di Comuni con esso confinanti, creando con ciò una grave turbativa. Sentiamo quindi il dovere di intervenire per ripristinare, rispetto all’opinione pubblica, una corretta informazione e, rispetto ai destinatari della presente, una giusta e veritiera rappresentazione dei fatti”.

Secondo Panza, “Tale clamoroso atteggiamento, non meglio definibile,(il riferimento è alle domande poste dal sindaco di San Salvatore, Fabio Romano, ndr) è tardivo ed è del tutto strumentale rispetto a cittadini che giustamente si interrogano adesso su omissioni dei loro rappresentanti che, solo oggi, propongono soluzioni estemporanee. Siamo infatti in presenza: di una nota struttura, inagibile da tempo, quella di San Salvatore telesino, da abbattere e ricostruire con fondi ASL peraltro già finanziati; di totale assenza per anni di proposte alternative dal Comune ospitante e di chiunque altro, salvo quella del Comune di Guardia Sanframondi che ha tenuto l’edificio scelto a disposizione della ASL per circa un anno (tempo occorso alla Azienda Sanitaria per fare le sue verifiche). In effetti ‘garbo istituzionale’ avrebbe consigliato ben altro atteggiamento di rispetto delle decisioni di competenza della ASL, senza tirare in campo altri Comuni in una minacciata guerra tra poveri”.

Panza aggiunge: “Quando dal Comune di Guardia Sanframondi è stato delocalizzato l’ex Servizio di Guardia Medica il medesimo Comune accolse con rispetto le decisioni della ASL senza esacerbare la cittadinanza su lotte di campanile improduttive. Analogo comportamento era da aspettarsi oggi dall’altra Amministrazione, comunque destinataria del Servizio 118 della ASL ospitato, a quanto si apprende, pure esso in locali precari. Nel merito va comunque chiarito che il Comune di Guardia Sanframondi (5.000 abitanti, 2° per dimensione demografica di tutto il distretto) non è in cima ad una montagna irraggiungibile. E’ centrale rispetto a tutti i comuni siti ad EST del territorio del distretto i quali – si badi bene – si sono dichiarati favorevoli alla scelta di trasferimento fatta dalla ASL, disposti pure a metterlo per iscritto”.

Panza si domanda: “Ma è proprio questo che si vuole? Rispetto ad una Valle che è vissuta da tutti i cittadini come un’unica città, si ritiene non meritevole di nota l’allarmismo prodotto per un trasferimento che è limitato nel tempo. Le decisioni tecniche di organismi sovracomunali vanno rispettate sempre, non solo quando fa comodo (basti guardare il ritorno del Distretto Sanitario a Telese Terme); gli operatori e gli utenti avranno il beneficio di essere ospitati in una struttura di prim’ordine ristrutturata e improntata al principio del massimo risparmio energetico e della massima funzionalità. Peccato che, a lavori ultimati all’edificio di San Salvatore Telesino, il trasferimento sarà all’incontrario”.

E conclude: “Auguro a tutti atteggiamenti più sereni ed obiettivi, rispettosi delle proprie Comunità, ma anche delle Comunità altrui, perché sulla strada del campanilismo si incontrano solo macerie. Ringrazio il Direttore Generale della ASL di Benevento della pazienza profusa in questa circostanza, del lavoro che sta egregiamente svolgendo nella Asl ed in particolare per le Comunità delle Valli telesina e Titernina. Sono sicuro, infine, che noi amministratori sapremo trovare il giusto equilibrio nell’organizzazione dei tanti servizi territoriali, precondizione di una qualsiasi idea di sviluppo”.

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