I “segreti” della cronobiologia
ROMA (ITALPRESS) – La cronobiologia è la disciplina scientifica che studia il fattore tempo nei sistemi biologici. Analizzando come le funzioni dell’organismo seguano ritmi regolari e prevedibili. I ritmi più noti sono quelli circadiani, che si ripetono ogni 24 ore circa e regolano tantissimi processi fisiologici fondamentali. Questi ritmi influenzano funzioni come il ciclo sonno-veglia, la secrezione degli ormoni, il metabolismo e la temperatura del corpo. Il fulcro di questo sistema è un orologio biologico centrale, che si trova nell’ipotalamo, nel cervello, che agisce come un direttore d’orchestra, coordinando gli orologi periferici presenti in quasi tutti i tessuti del corpo umano. “È una disciplina relativamente giovane”, nata a partire “dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Cronos e bios, tempo e vita: tutto parte dal fatto che la Terra ruota sul proprio asse in circa 24 ore – da cui la parola circadiano – e tutti gli organismi viventi sulla Terra, non solo l’uomo, si devono abituare a una parte illuminata e a una parte buia”. Così Roberto Manfredini, specialista in Endocrinologia, medicina interna e cardiologia e professore ordinario di medicina interna all’Università di Ferrara, a Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
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