Beccalli “L’università non sia una fabbrica anonima di laureati”
RIMINI (ITALPRESS) – “L’università non deve essere una fabbrica anonima di laureati, deve consentire ad ogni studente di esprimere la sua unicità e valorizzare il percorso formativo di ciascuno secondo i talenti, non limitandosi alla testa ma coinvolgendo mani e cuore.
Un percorso integrato che valorizzi la persona appieno”.
Così Elena Beccalli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a margine della 46° edizione del Meeting di Rimini.
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