20/09/2018   17:46 1608

Sant'Agata de' Goti, al via la settima edizione del Piccolo Festival della Politica


Nel Circolo Sociale, con inizio alle ore 19.00 si discute del futuro di Matteo Salvini.

Dopo l’anno sabbatico del 2017 torna l’appuntamento con il Piccolo Festival della Politica, organizzato dalla società di comunicazione politico-elettorale Arcadia con il patrocinio morale del Comune di Sant’Agata de’ Goti e della Provincia di Caserta.

Il tema centrale di questa settima edizione è “la contròra, l’avvento della Terza Repubblica o il rimpianto per il passato abiurato”, perché come spiega Domenico Giordano, ideatore del Piccolo Festival della Politica, “per noi meridionali e mediterranei la contròra è quel ritaglio della giornata estiva, tra la fine della mattinata e l’inizio del pomeriggio, in cui solitamente si stava in casa e ci si riposava, è un’interruzione volontaria del fluire del tempo nell’attesa che riprenda a scorrere negli impegni quotidiani, metaforicamente è la medesima condizione che l’Italia Repubblicana sta vivendo all’indomani del voto del 4 marzo e con il successivo avvento del governo targato Di Maio – Salvini.

Non siamo ancora del tutto fuori dalla Seconda Repubblica, nata dalle ceneri di Tangentopoli, ma siamo ancora distanti dalla consacrazione della Terza Repubblica annunciata dal leader pentastellato”.

Nel primo fine settimana, del 21 e 22 settembre, sono in programma due appuntamenti. Il primo presso il Circolo Sociale di Piazza Umberto I a Sant’Agata de’ Goti con inizio alle 19.00, che prova ad esplorare e indagare cosa sarà del futuro prossimo della Lega e del suo nuovo leader, “Cosa sarà di Matteo Salvini, l’ascesa (?) del nuovo centrodestra italiano” con un dialogo a più voci tra la nuova classe dirigente meridionale del partito salviniano. Infatti, accanto al coordinatore regionale campano e parlamentare della Lega, Gianluca Cantalamessa, siederà il sindaco di Tolve, comune in provincia di Potenza nonché neo senatore targato sempre Lega, Pasquale Pepe. A dare ulteriore stimolo alla riflessione, moderata dal giornalista di AgenParl, Stefano Albamonte, ci saranno le partecipazioni di Nunzia De Girolamo, che ha saltato momentaneamente il recinto della politica attiva nelle istituzioni per vestire i panni di opinionista e editorialista con “Il Tempo” e “Libero” e Paolo Macry storico ed editorialista del Corriere del Mezzogiorno.

“Tutti i nostri incontri – ha precisato ancora Domenico Giordano – in un percorso di coerenza con il concetto stesso di Piccolo Festival sono ospitati nei luoghi della quotidianità, abbiamo scelto di evitare le sedi istituzionali e, di converso, di portare la politica lì dove molto spesso nasce o si autoalimenta nelle discussioni dei cittadini: dal salone del barbiere al circolo sociale, dal bar al tavolo dell’osteria di paese”. Il week end, poi si chiuderà con l’appuntamento di sabato pomeriggio, con il dibattito che si snoderà intorno ai temi che Marco Valbruzzi e Rinaldo Vignati affrontano nel loro libro “il Vicolo cieco, le elezioni del 4 marzo” – edito da Il Mulino. 

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