Pale eoliche 21/02/2017   13:38 3148

Questione Eolico nel Sannio approda in Regione. Iannace interroga l'assessore Bonavitacola


Una interrogazione a risposta scritta è stata presentata da Carlo Iannace all’assessore della Regione Campania con delega all’Ambiente Fulvio Bonavitacola.

Arriva in Regione Campania la lotta per la realizzazione degli impianti eolici nei Comuni di Paduli, Pontelandolfo, Morcone, Circello e Santa Croce del Sannio. A far entrare la discussione sulle aree beneventane – nei gironi scorsi erano stati bloccati i lavori per l’impianto di Morcone – è stato il consigliere Carlo Iannace che ha presentato una interrogazione con risposta scritta all’assessore Fulvio Boanvitacola. Della situazione che vive il Sannio, è stato informato, tramite una lettera dal Fronte Sannita per la Difesa della Montagna, anche Enrico Borghi deputato piemontese del Partito Democratico e componente dell’VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati retta da Ermete Realacci.

“Premesso che – scrive Iannace – la settimana scorsa è stato largamente diffuso un video che documenta la rottura della navicella di un torre eolica ad Aquilonia, come da notizia ampiamente riportata anche da testate giornalistiche a diffusione nazionale; nel video è possibile osservare la improvvisa rotazione a forte velocità delle pale di una torre eolica fino al loro distacco ed alla successiva rovinosa caduta al suolo della navicella dalla torre. Il tutto a pochi metri da una contigua strada percorsa da cittadini e veicoli; nei Comuni di Casalduni, Circello, Morcone, Ponte, Pontelandolfo, San Lupo, Santa Croce del Sannio, Colle Sannita e Ponte (nella medesima Provincia di Benevento) sono stati realizzati e/o sono stati autorizzati numerosi parchi eolici; è ben noto che la rotazione delle pale delle torri eoliche genera una particolare tipologia di rumori e di infrasuoni (suoni a bassa frequenza) che in alcune condizioni sono superiori alla normale tollerabilità per il riposo e le occupazioni delle popolazioni che vivono in loro prossimità; è, altresì, ben noto che, nei progetti di localizzazione e costruzione delle torri eoliche, devono essere ricompresi i computi dettagliati di previsione della gittata per caduta accidentale delle torri di sostegno e/o dei corpi rotanti; nell’area dei Comuni di Circello e Santa Croce del Sannio, in cui è stata autorizzata la realizzazione di un parco eolico, sono presenti 14 imprese agricole, in cui si allevano all'incirca 500 capi di bovini circa e 200 capi di Bufale, un allevamento di maiali, circa 100 capi di ovini, due allevamenti di pollame con circa 50.000 capi; nel Comune di Pontelandolfo sono presenti torri eoliche di grandi dimensioni (della altezza di oltre 100 metri), tutte realizzate a breve distanza sia rispetto alle abitazioni preesistenti, sia rispetto ai borghi rurali abitati, anch'essi preesistenti e regolarmente censiti dal vigente strumento urbanistico; Si chiede di conoscere in relazione ai suddetti progetti approvati dei parchi eolici in oggetto: risulta rappresentata e/o comunque valutata e/o tenuta in debito conto la realizzazione delle suddette torri eoliche alla prescritta distanza da strade e/o abitazioni e/o borghi abitati previsti dagli strumenti urbanistici; è stato valutato il calcolo della gittata da tenere in conto in caso di distacco accidentale di una pala in rotazione, in quanto in caso di distacco accidentale della pala in rotazione, a causa della sua velocità, essa viene proiettata lontano come un giavellotto. L'osservanza di una distanza adeguata da strade e/o abitazioni e/o borghi abitati è appunto finalizzata a prevenire ed evitare gravi danni a cose e persone, in caso di eventuale distacco e/o caduta accidentale; le analisi di impatto acustico per la valutazione delle immissioni acustiche e degli infrasuoni sulle popolazioni che vivono in prossimità dei parchi eolici medesimi sono state concretamente svolte tenendo in debito conto l’effettivo clima acustico delle aree agricole nello stato attuale, e se la valutazione del clima acustico ‘ante operam’ sono state effettuate con adeguate campagne di misure fonometriche in prossimità dei ricettori;
è stata eseguita, con la dovuta serietà, una adeguata e puntuale campagna di misurazioni fonometriche dalla quale sia possibile stimare, in concreto, i livelli sonori nelle attuali condizioni di esercizio diurno e notturno delle suddette torri eoliche”.

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