Ponte. PresAlbero vince il concorso Seguendo la Stella 08/01/2019   10:24 829

Ponte. L'opera "PresAlbero" vince il concorso "Seguendo la Stella" FOTO


Giuseppe Mottola vince il concorso del presepe tradizionale ed artistico 'Seguendo la Stella' con l'opera "PresAlbero"

Dopo il successo della prima edizione si è chiuso a Ponte il sipario anche sulla seconda edizione della mostra-concorso del Presepe Tradizionale ed Artistico ‘Seguendo la Stella’ curata dal maestro Nicola Pica in collaborazione con l’ANSPI, l’associazione Bula-Ponte, l’associazione Italiana ‘Amici del Presepe, il Comune di Ponte e l’Istituto Comprensivo.

Le opere in concorso sono state più di cinquanta e si è registrata la partecipazione di artisti locali e di altri centri sanniti ed un forte coinvolgimento degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Ponte-Torrecuso-Paupisi con diverse opere presepiali. Il maestro Nicola Pica, direttore artistico della rassegna.

“E’ una tradizione che non deve mai finire - ha dichiarato Pica - e deve coinvolgere i grandi ma soprattutto le giovani generazioni. Non bisogna mai spegnere la fiammella delle tradizioni e della propria identità. E sono felice che sono stati tanti gli alunni che hanno partecipato e il prossimo anno mi auguro che ne saranno ancora di più”. Ad aprire la serata è stato il parroco di Ponte don Alfonso Calvano che ha sottolineato molto il tema dell’identità e della integrazione: “In questo momento di confusione per il Paese devo dire che la integrazione si deve fare, mantenendo la propria identità, rispettando la cultura degli altri ed educando al rispetto della cultura propria e degli altri. Per noi Cristiani – ha continuato - tutto ciò significa testimoniare la nostra fede che è il nostro DNA. Il Presepe nasce dal Vangelo, lo possiamo costruire in tutti i modi possibili ed immaginabili ma c’è una dominante comune in tutte le idee di presepe e in tutte le strutture artistiche: la capanna, la Grotta di Betlemme con Giuseppe, Maria e il Bambinello. Tutto questo è il Vangelo. La cultura del presepe rappresenta nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie una realtà cristiana. Ecco perché condividendo l’idea con il maestro Nicola Pica, che ringrazio, abbiamo organizzato questa rassegna dei Presepi giunta oggi alla seconda edizione. E’ una vera riscoperta delle tradizioni per comunicare la fede. E questo è un segno di affetto verso la nostra cultura. La costruzione di questi meravigliosi presepi – ha aggiunto don Alfonso - è stata fatta oltre che con occhio artistico anche con tanta fede e l’ho notato poiché tutti gli artisti hanno posizionato la capanna al centro o in bella mostra della struttura, facendo riscoprire la bellezza della nostra fede e del nostro essere Cristiani”. Da qui le conclusioni di don Alfonso: “Teniamo presente questo principio: riscopriamo la nostra identità e cerchiamo di far conoscere anche agli altri la nostra identità e la nostra tradizione. In questo scambio di cultura c’è la crescita. Nella rinunzia non c’è crescita ma c’è impoverimento e noi non dobbiamo impoverirci. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della rassegna e ci diamo appuntamento al Natale 2019 con la terza edizione”.

Tornando al concorso una giuria di esperti ha valutato il livello artistico e la idea originale delle opere delle diverse sezioni. Per la sezione del presepe tradizionale il vincitore è stato l’artista locale Giuseppe Mottola con il suo ‘PresAlbero’, seguito da Giuseppe Tomaciello e al terzo posto si è posizionata Silvia Carpentieri. Per quanto riguarda invece la sezione del presepe artistico il primo classificato è stato Nicola Calabrese, seguito da Dario Bollo e da Roberto Merola. Invece per quanto riguarda le scuole, per il presepe tradizionale al primo posto si è posizionata la terza A della scuola secondaria di Ponte, al secondo e al terzo posto la seconda A di Paupisi con dei meravigliosi presepi costruiti all’interno di una botta e di una valigia. Mentre per il presepe artistico la prima classificata è stata la terza A di Torrecuso, a seguire la terza A di Ponte ed infine Colangelo Errico dell’istituto di Paupisi. Naturalmente sono state consegnate anche delle menzioni speciali a: Nicola Romano, Carmine Iannella, Oratorio Anspi e Annamaria Sferruzzo. E al margine della premiazione è intervenuto l’artista Mottola, che oltre a posizionarsi quest’anno il primo posto si è classificato primo anche lo scorso anno: “E’ da quando avevo 9 anni che realizzo ogni anno il Presepe; da circa 10 anni invece lo realizzo nella Chiesa Sant’Anastasia di Ponte e poi da più di 20 anni lo allestisco presso l’azienda di un mio carissimo amico. Poi da diversi anni partecipo a concorsi con ottimi risultati. Quindi per me costruire il Presepe è fede e arte. Ringrazio chi ha ideato questo concorso a Ponte ed annuncio che ho già delle idee originali per la nuova opera artistica che allestirò per la terza edizione”. 

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