Immigrazione. La solidarietà del Papa, i porti chiusi di Salvini


Sei anni fa Papa Francesco rendeva omaggio con una corona di fiori alle migliai di migranti annegati sulle rotte dei barconi. Una messa per la solidarietà Una messa da lui celebrata in Vaticano davanti a centinaia di migranti salvati è ancora un invito alla solidarietà che il Papa non si stanca di ripetere.

"I più deboli e vulnerabili devono essere aiutati" e "si tratta di una grande responsabilità, dalla quale nessuno si può esimere". Nella navata di San Pietro anche coloro che si adoperano per aiutare i migranti. Per il Papa è Dio stesso ad avere rivelato "la necessità di un'opzione preferenziale per gli ultimi, i quali devono essere messi al primo posto nell'esercizio della carità".

La benedizione ai soccorritori "Signore Gesù, benedici i soccorritori nel Mar Mediterraneo, e fa crescere in ciascuno di noi il coraggio della verità e il rispetto per ogni vita umana": è una delle preghiere recitata da un fedele nel corso della messa celebrata da Francesco. Il concerto stonato della politica europea Nel concerto stonato della politica europea, incapace di dare risposte efficaci al problema dei migranti, gli arrivi alla spicciolata di nuovi disperati del mare non cessano. L'opinione pubblica italiana è divisa fra il sostegno alla politica dei porti chiusi del Ministro Salvini, che comunque dimostra di non funzionare, e l'accoglienza per la quale molte organizazzioni cattoliche e caritative si sono efficacemente mobilitate.

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