Piernicola Pedicini 26/02/2019   11:30 998

Benevento, alluvione 2015. Pedicini (M5S): "Verificheremo abusi su fondi arrivati a Ceppaloni"


L’eurodeputato e portavoce pentastellato Piernicola Pedicini accende i riflettori su possibili irregoarità nell'assegnazione dei fondi stanziati dopo l'alluvione che colpìil Sannio nell'ottobre 2015.

“Se fosse vero che i fondi arrivati a due cittadini di Ceppaloni, per i danni subiti dagli eventi alluvionali del 2015, siano in realtà un abuso, ci troveremmo di fronte a un gravissimo caso di ingiustizia oltre che a un evento totalmente illecito. Come M5S verificheremo quanto prima, che i fondi ricevuti siano effettivamente stati destinati ad abitazioni danneggiate dall’alluvione”, commenta l’eurodeputato e portavoce M5S Piernicola Pedicini.

"Il comune di Ceppaloni, come si ricorderà, aveva subito qualche lieve danno a ridosso della località Rotola attraversata dal fiume Sabato. Danni irrilevanti di cui nemmeno la cronaca locale diede notizia, ma che furono sufficienti per inserire il comune tra gli enti che avrebbero potuto beneficiare dei contributi di ricostruzione.

Il Comune di Ceppaloni, in attuazione della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28.07.2016, attivò l’istruttoria finalizzata alla concessione di contributi a favore dei soggetti privati e delle attività economiche e produttive che avevano subito danni a seguito degli eventi alluvionali.

In quei giorni, l’allora sindaco di Ceppaloni e consigliere provinciale, Claudio Cataudo, diramò un comunicato stampa con il quale esprimeva solidarietà alle persone colpite dell’alluvione (mettendo anche a disposizione delle aziende lotti di terreno dell’area Pip del comune), non facendo alcun riferimento ai danni subiti nel suo territorio. Caso di per sé già singolare.

Il 27 gennaio 2017 però la Direzione Generale per i Lavori pubblici e la Protezione Civile della Regione Campania, ha comunicato al comune l’elenco dei beneficiari con l’importo del finanziamento agevolato concesso. In totale i beneficiari sono stati due, cui sono stati assegnati rispettivamente 68 mila euro e 60 mila euro.

Purtroppo le perplessità su questo caso sono molte. Non già perché i cittadini beneficiari del contributo sono legati da rapporti di parentela con alcuni componenti dell’allora amministrazione comunale (una delle due beneficiarie è la madre del sindaco e consigliere provinciale Claudio Cataudo), fatto che costituisce senz’altro una casualità, ma risulta singolare che nessuno ricordi di danni significativi all'interno del territorio comunale". 

Per questo motivo, l’europarlamentare e portavoce M5S Piernicola Pedicini si attiverà per verificare se siano stati rispettati i parametri per l’erogazione dei fondi.
 

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