25 aprile, 74esimo anniversario tra polemiche e divisioni


L'Italia festeggia il 74esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo . Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di alloro sull'Altare della patria, dov'erano presenti anche il Premier Conte, la responsabile alla Difesa Elisabetta Trenta e la sindaca Virginia Raggi.

"Se oggi ci troviamo qui e in tutte le piazza italiane è perché non possiamo, e non vogliamo, dimenticare il sacrificio di migliaia di italiani, caduti per assicurare la libertà di tutti gli altri" ha detto Mattarella, a sigillo di uno degli anniversari piu controversi e divisi degli ultimi anni. Se Raggi è stata fischiata al corteo dell'associazione partigiani per non aver sgomberato gli edifici occupati dai neofascisti di Casapound , il vicepremier Luigi di Maio , in visita alla sinagoga di Roma, ha commentato con toni molto duri lo striscione inneggiante a Benito Mussolini esposto il giorno prima dagli ultras laziali in trasferta a Milano. "Il 25 aprile è una data importante, soprattutto se certe cose accadono il 24 aprile, come lo striscione che recitava ieri a Milano 'Onore a Benito Mussolini'" Ha detto Di Maio. "A maggior ragione dobbiamo festeggiarlo". "Il 25 aprile divide solo chi non vuole festeggiarlo”, ha aggiunto il vicepremier; e la stoccata è soprattutto per l'altro vicepremier, Matteo Salvini , che ha definito la ricorrenza come un "derby tra comunisti e fascisti" , scegliendo, provocatoriamente, di disertare le celebrazioni per presenziare all'inaugurazione di un commissariato di polizia a Corleone, in Sicilia

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