Scatti nel Rione 24/02/2017   22:13 3161

"Scatti nel Rione", scatti e riscatto del Rione Liberta'


Il Liceo scientifico Rummo si apre al territorio del Rione Libertà con una iniziativa legata a Scuola Viva.

“Scatti nel Rione”, calendario 2017-18, è la fattiva dimostrazione di operosità del liceo scientifico “G.Rummo”, che ancora una volta lascia un segno tangibile di impegno concreto. Dietro gli scatti del quartiere del Rione Libertà, immortalati dagli studenti impegnati nel progetto “Scuola Viva”, c’è la direzione del maestro Ernesto Di Gennaro e del grafico Antonio Servodio.

Le foto ritraggono luoghi di aggregazione sociale, che Gina Sauchella e Valeria Bruno, studentesse del liceo e portavoce del gruppo di ricerca, amano definire “luoghi della memoria per i futuri cittadini”. Dietro le foto si ravvisa una dedizione che va oltre la competenza tecnica. "E’ un omaggio al quartiere che ci ospita”  - esordisce la dirigente Teresa Marchese -“ma è soprattutto un progetto di valorizzazione del territorio e delle risorse umane, per la prima volta curato da una istituzione scolastica, luogo deputato alla cura e all’educazione della persona”.

Questa mattina la presentazione del risultato del lavoro, durante un incontro tra gli attori del progetto e una platea eterogenea. Erano presenti Giuseppe Schipani, presidente dell’Associazione “Ioxbenevento” e Alfonso Cangiano, presidente del Comitato di quartiere “Rione Libertà”. Entrambi hanno collaborato per la buona riuscita del progetto. Anche gli assessori Ingaldi e Pasquariello hanno accolto l’invito ad intervenire. Presenti le professoresse Maria Felicia Crisci e Elsa Maria Tomaciello, in qualità di responsabili per il PLIDA e la “Dante Alighieri”, con cui il Rummo ha già realizzato rapporti di proficua collaborazione per il conseguimento di certificazione della lingua italiana a studenti Erasmus.

La professoressa Giovanna Viespoli, architetto della nuova mission del liceo ricordando le parole delll’antropologo francese Marc Augè, il quale scriveva che “i luoghi veri sono le strade, i vicoli le case e le botteghe" sottolinea che in quest’ottica “Il rione Libertà offre spazi di accoglienza e di attrattiva economica forse anche superiori alle potenzialità degli altri quartieri della città". Ritiene ioltre che occorre esaltare il concetto di accoglienza e per farlo non esita a chiamare in campo i responsabili di Palazzo Mosti intervenuti, invitandoli a cooperare, nel ruolo amministrativo di competenza, alle iniziative che la scuola ha in serbo per il prossimo futuro. “Sappiate però, incalza la docente, che gli alunni, nel ruolo di valutatori, sanno essere più severi dei professori”.

L'assessore ai Lavori Pubblici, Mario Pasquariello, dal canto suo dichiara che "molte sono le attenzioni che questo quartiere ha richiesto nel tempo e molto è stato anche fatto dalle amministrazioni precedenti. Troppi atti di vandalismo però hanno reso inutilizzabili servizi e strutture già realizzate", annunciando l’iniziativa della gestione privatistica di alcune delle strutture pubbliche riattate. “Una misura" - sottolinea Pasquariello - "che si spera possa servire a manutenere le aree e le strutture e a sollecitare il senso di partecipazione e di responsabilità”. Traspare soddisfazione dalle sue parole quando annuncia l’affidamento della Mediateca a GESESA e dell’Auditorium al Conservatorio “Nicola Sala”, che attiverà percorsi di avviamento allo studio della musica per coloro che diversamente ne sarebbero preclusi. Un’altra nota dolens è il terminal dei bus, oggetto di devastazione prima ancora che si potesse avviare l’utilizzo dei servizi annessi. Si spera di poter ripristinare l’area a breve. L’assessore si dice rammaricato per non aver potuto assicurare i vandali alla giustizia. Il senso civico comporterebbe anche la collaborazione per la denuncia di atti contro il bene pubblico.

L'assessore all’istruzione, Amina Ingaldi, nel suo intervento ricorda il richiamo della UE all’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. “I ragazzi che imparano il rispetto delle regole saranno a loro volta portatori di legalità presso le proprie famiglie”. Poi coglie l’occasione per rivolgersi alla cittadinanza e invitarla al rispetto dei servizi richiesti e assicurati.  Avendo anche delega anche alla mobilità, pensa al mancato rispetto della viabilità ricordando che non può bastare il richiamo della polizia municipale ad una maggiore allerta, occorre che i cittadini sentano la città come cosa propria da difendere e rispettare.

La nostra realtà sociale ha bisogno di guide morali e materiali; gli studenti del liceo ne hanno avuti molti nel loro percorso di Scuola Viva finora attivato. Alfonso Cangiano è stato il novello Virgilio che ha traghettato i fotografi in erba del liceo Rummo in giro per gli spazi fisici alla ricerca dei “paesaggi umani”. Il presidente si è detto disponibile a cooperare anche con l’amministrazione comunale per l’attivazione di una progettualità che possa avvicinare istituzioni, cittadini e scuola per il bene comune.

Sonia Caputo

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