Parziale e Aceto  22/03/2019   13:58 1114

"Costruire un’alternativa alla destra". Aceto e Articolo1 pronti a dialogare con il PD


“Gli errori del passato vanno affrontati e non rimossi, e bisogna farlo con lealtà e spirito critico, per avviare un processo di rinnovamento amministrativo nel Sannio".

“Articolo Uno ha la consapevolezza che sia necessario riorganizzare le forze di sinistra e costruire un’alternativa alla destra di Salvini e della Lega, a cui il progressivo e inesorabile franamento dei Cinque Stelle sta consegnando il Paese. Occorre farlo partendo dai comuni e attraversando le elezioni europee del prossimo maggio”.

Queste le parole di Gianluca Aceto coordinatore provinciale di Articolo 1 Sannio che apre, dunque, al Partito Democratico e ad una unione delle forze di sinistra per arginare la destra. Un percorso unitario con temi ben definiti, quello proposto da Aceto. 

“Le parole del neosegretario del PD, Nicola Zingaretti – scrive Aceto – aprono il tema di un nuovo percorso politico, che sia aperto, largo, inclusivo, partecipato. Apprezziamo le parole di Zingaretti sulla necessità di realizzare alleanze larghe e convergere su contenuti chiari e riconoscibili. Occorre però rivedere totalmente l’impostazione politica che ha portato, ad esempio, a leggi come il Jobs Act e la Buona Scuola: è il chiaro segnale che viene dalle stesse primarie del PD, da cui deve scaturire un impegno concreto verso milioni di militanti ed elettori del campo progressista, la cui apertura di credito non va dissipata. Dentro questo ragionamento, siamo interessati a verificare l’appello della Federazione Provinciale del Partito Democratico di Benevento, che dichiara di voler costruire un luogo politico di coordinamento e riflessione unitaria, dentro il quale prevalga l’autonomia di ognuno, per arrivare attraverso un percorso democratico e partecipato a proposte comuni nella tornata elettorale del 26 maggio”.

Aceto è netto: “Dopo anni di guerre distruttive a tutto ciò che non si uniformava alla dittatura dei maggiorenti, che hanno sbriciolato lo spirito unitario di quello che fu il centrosinistra, è il primo atto ufficiale in controtendenza. Oltre al nuovo quadro nazionale, siamo persuasi che abbia contribuito anche la lista “Sannio Campania Europa”, presentata alle elezioni provinciali. Riteniamo pertanto che sia stata una scelta giusta e opportuna, non solo per l’elezione di un consigliere, ma anche perché ha dimostrato che le strategie devono cambiare. Si tratta di una ‘sperimentazione’ che non perde la sua ragion d’essere”.

Diversi i temi lanciati sul piatto da Aceto: “Sostenibilità ambientale, dissesto idrogeologico, valorizzazione delle aree interne, Parco Nazionale del Matese, difesa e cura delle nostre terre e della nostra montagna, riorganizzazione del ciclo dei rifiuti, accoglienza ed integrazione, lotta alla povertà, inclusione sociale: sono temi che necessitano di un approfondimento comune e, possibilmente, di una sintesi politica. Temi che, tra l’altro, vedono molto spesso la Regione quale interlocutore necessario e troppo spesso sordo, se non ostile, alle richieste e alle vocazioni del Sannio. Basti pensare al caso dell’eolico. Misureremo l’efficacia del confronto a partire da questo terreno, con spirito unitario ma senza sconti per nessuno. Anche in vista delle elezioni regionali del 2020”.

E conclude: “Gli errori del passato vanno affrontati e non rimossi, e bisogna farlo con lealtà e spirito critico, per avviare un processo di rinnovamento amministrativo nel Sannio e dimostrare di avere una reale funzione politica e sociale. Se queste condizioni sono condivise, siamo disponibili ad aprire un confronto politico e programmatico”. 

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