Treno Santa Croce 25/09/2018   17:51 1079

Successo di pubblico per il treno storico a Santa Croce del Sannio


L’obbiettivo che ci si è posti è quello di arrivare in quattro o cinque anni alla realizzazione di un “Italian Express” che porterà notevoli flussi turistici nelle province interne.

L’arrivo del treno storico alla Stazione di Santa Croce del Sannio e la sua riapertura ha riscosso un grande successo di pubblico. Una bella manifestazione, atmosfere jazzate con musica dal vivo, auto storiche e momenti di poesia hanno fatto da cornice ed hanno intrattenuto i numerosi partecipanti, arrivati da tutto il comprensorio dell’Alto Tammaro, che attendevano con ansia l’arrivo della locomotiva a vapore seguita dalle carrozze d’epoca “Corbellini” e “Centoporte”.

“Il cammino percorso fino a questo momento non è stato semplicissimo, ma dopo diversi anni di lavoro e di confronto con gli Enti preposti siamo riusciti a far rivivere un pezzo della nostra storia. Ora dobbiamo essere capaci di mantenere, implementare e gestire questa grande opportunità, dobbiamo essere capaci di creare un sistema interattivo con le Associazioni, le Aziende operanti sul territorio e tutti i cittadini che hanno amore per questa terra. Ringrazio la Regione Campania ed in particolare il Delegato del Presidente On. Costantino Boffa, il Direttore della Fondazione FS Luigi Cantamessa, le Associazioni CNA e Sannio Autentico, le Associazioni Pro Loco, G.M. Galanti e US di Santa Croce del Sannio e tutti i cittadini che sono stati accanto all’Amministrazione Comunale nell’organizzazione di questo bellissimo evento” ha dichiarato il dindaco di Santa Croce del Sannio Antonio Di Maria nel suo discorso inaugurale.

La cerimonia per riapertura della Stazione di Santa Croce del Sannio si è tenuta alla presenza dell’Arcivescovo Metropolita di Benevento S.E. Felice Acrocca, del Delegato Regionale On. Costantino Boffa, del Direttore della Fondazione FS Luigi Cantamessa, delle Autorità Militari e di numerosi Sindaci del Comprensorio.

“Il treno é un contenitore di umanità, di storia, di retaggio, di cuore, una delle cose belle che ha dato è stata quella di riuscire a unire e tenere saldi i rapporti fra gli Amministratori del territorio e spingerli a lavorare insieme e meglio in uno scorrere lento verso il progresso”. Queste sono state le parole di saluto del Sindaco di Pietrelcina Domenico Masone che ha parlato a nome di tutti i Sindaci intervenuti.

A seguire c’è stato il saluto dell’On. Costantino Boffa che ha posto l’accento sull’indebolimento della linea Benevento-Campobasso dovuto allo sviluppo di un sistema universitario decentrato e al decremento demografico.

“Oggi è facile smantellare i servizi, è difficile invece, andare in controtendenza. Riaprire una linea ferroviaria rispetto allo spopolamento dei territori e all’indebolimento dell’utenza è andare in controtendenza e rappresenta quindi qualcosa di molto significativo dal punto di vista simbolico. Questo è uno degli esempi di politica regionale positiva che si fa nei confronti dei territori e delle aree interne”. Fino a Santa Croce sono stati riqualificati 50 km di ferrovia, per fine anno o subito agli inizi del 2019 ci sarà il ripristino degli ultimi 16 km e si arriverà alla Stazione di Bosco Redole, importante snodo ferroviario molisano per l’unione del tratto ferroviario campano con le linee ferroviarie attive molisane, laziali e abruzzesi. La sostenibilità di tale progetto dovrà fondarsi sul coinvolgimento delle Comunità locali che dovranno essere capaci di organizzarsi e proporre iniziative di sviluppo territoriale capaci di far fruire dai turisti, in maniera lenta e significativa, questi territori bellissimi.

Il Direttore della Fondazione FS ha chiuso la cerimonia di inaugurazione portando il saluto dell’Azienda ed ha illustrato l’importante progetto interregionale. “Il Gruppo Ferrovie oggi riparte da questa bellissima provincia italiana e l’idea è quella di creare una grande crociera ferroviaria che nascerà a San Sepolcro nel cuore dell’ Umbria, arriverà a Terni e proseguirà per Rieti, L’Aquila, Sulmona, Castel di Sangro, Carpinone, Bosco Redole, Benevento, Avellino, Rocchetta Sant’Antonio, Bari, via Gioia del Colle. Una grande crociera ferroviaria transappenninica che porterà un turismo colto alla ricerca dei sapori, delle cose vere che solo i borghi piccoli e la provincia italiana possono garantire”.

L’obbiettivo che ci si è posti è quello di arrivare in quattro o cinque anni alla realizzazione di un “Italian Express” che porterà notevoli flussi turistici nelle province interne. Nella splendida cornice dei panorami dell’Alto Sannio, visibili dalla strada provinciale che si inerpica fino alla cittadina di Santa Croce, gli ospiti intervenuti si sono spostati nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale a bordo delle auto d’epoca del “Gruppo Auto Storiche di Santa Croce del Sannio“.

Il progetto illustrato inizialmente dal sindaco Di Maria, dal Direttore Cantamessa e dall’On. Boffa è stato poi approfondito nell’incontro-dibattito “L’importanza dei treni storici nella strategia delle aree interne”, moderato dalla Dott.ssa Nicolina Zeoli. La locale Associazione Pro loco si è invece occupata di accogliere i turisti e far visitare il bellissimo centro storico del paese ai numerosi visitatori provenienti da Salerno e Benevento.

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