Mino Mortaruolo, consigliere regionale  08/11/2018   15:45 443

Sanita' nel Sannio, Mortaruolo: "La richiesta di deroga trovi risposta urgente del Ministro"


La Regione Campania sulla vicenda Ospedale Sant’Alfonso ha posto una deroga ai sensi del DM 70.

“Ritengo necessario intervenire sulla complessa vicenda che sta interessando l’assetto del sistema sanitario nel Sannio, in particolare in relazione alla recente deliberazione della struttura commissariale della Regione Campania in merito alla richiesta di deroga fatta al Ministero della Salute per la riattivazione del Pronto Soccorso presso il plesso di Sant'Agata de' Goti dell’Azienda Ospedaliera San Pio per chiarirne il senso il senso e la prospettiva che disegna”. Così il consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, on.le Erasmo Mortaruolo.

“La trasformazione del Pronto Soccorso di Sant'Agata a Punto di Primo Intervento – spiega Mortaruolo – è frutto delle manovre di riassetto imposte dal D. M. 70/2015, sia in riferimento al bacino di utenza che alla improduttività delle strutture dedicate all’emergenza. A tal proposito il Presidente De Luca, nelle veste di Commissario ad Acta, rispondendo alle istanze pervenute dai territori interessati e dai suoi rappresentanti, ha ritenuto opportuno chiedere al Ministro della Salute la deroga ai vincoli posti dallo stesso Decreto. Una richiesta che abbiamo supportato con convinzione e per la quale mi auguro ci sia una tempestiva e soprattutto positiva risposta in sede ministeriale. Tuttavia ritengo doveroso precisare che la questione più rilevante, ai fini della tenuta e dello sviluppo del sistema sanitario del Sannio, rimane quella individuata nel DCA n. 54/2017 e riconfermata dal DCA n. 8/2018 (Riassetto della rete ospedaliera della Campania) che assegna alla nuova Azienda Ospedaliera San Pio il ruolo rilevante in campo oncologico attraverso la realizzazione del Polo Oncologico di interesse regionale presso la struttura di Sant'Agata de' Goti”.

Prosegue Mortaruolo: “È quindi evidente che la scelta di realizzare una struttura in grado di offrire ai cittadini del Sannio e della Campania un servizio di livello superiore in campo oncologico è una sfida delicata e complessa da sostenere piuttosto che bersagliare con motivazioni dal sapore demagogico e campanilistico. Per questo progetto la Regione ha già prodotto atti sostanziali. A breve seguiranno altre importanti azioni istituzionali di sostegno, sulle quali stiamo lavorando, sia per il polo oncologico di Sant'Agata de' Goti che per la riprofilazione delle attività assistenziali del Rummo. L’obiettivo è che la produttività complessiva e la qualità delle prestazioni della nuova Azienda San Pio crescano costantemente e contemporaneamente in modo da consentire più alti livelli assistenziali per una maggiore sostenibilità nel tempo della rete sanitaria provinciale”.

“Rivolgo pertanto – conclude il Consigliere regionale – un forte appello ai politici e a tutti i responsabili istituzionali del Sannio a unire responsabilmente le forze e a trovare un percorso comune, anche con il contributo degli operatori sanitari. Nella consapevolezza che un territorio demograficamente esiguo potrà avere futuro solo se saprà fare sistema in una visione globale delle criticità della nostra realtà. E mi auguro che il Ministro della Salute con urgenza dia una risposta alla istanza avanzata dalla Regione Campania a seguito anche delle sollecitazioni pervenute dal Prefetto di Benevento relative alla situazione venutasi a creare sul territorio”.

^ torna in alto Stai leggendo un articolo di»Partiti e associazioni