Centro Sociale Depistaggio 04/12/2018   14:5 543

Potere al Popolo: "No agli sgomberi, difendiamo gli spazi sociali"


"Non possiamo che schierarci contro lo sgombero del Centro Sociale, così come anche degli altri spazi sociali, quali la Janara Squat".

"Qualche giorno fa è apparsa sui quotidiani locali la notizia della decisione presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di effettuare in maniera imminente lo sgombero di due spazi sociali della città, il Centro Sociale Depistaggio e la Janara Squat. In un periodo di esaltazione di prove muscolari e ruspe certe decisioni non potevano mancare nemmeno nella nostra remota e piccola provincia dell’Appennino meridionale".

Comincia così la nota di Potere al Popolo - Sannio che è intervenuto in merito al possibile sgombero di due spazi sociali di Benevento: lo Janara Squat ed il Centro Sociale Autogestito Depistaggio

Da PaP aggiungono: "Constatiamo come anche qui, in un territorio in perenne spopolamento, con tassi di disoccupazione giovanile da capogiro, con problemi atavici di mancanza di una rete di trasporto pubblico decente, con Pronto Soccorso che chiudono e Ospedali che si ridimensionano perdendo pezzi e funzioni, con migliaia di persone che ormai non riescono ad arrivare a fine mese, senza casa e senza prospettive occupazionali, ebbene anche in un territorio del genere la priorità sembra essere quella di azionare le ruspe per rendere di nuovo vuoti e abbandonati degli spazi pubblici rigenerati dal basso nel corso di questi anni. D’altronde in questa terra le istituzioni hanno sempre praticato l’affermazione dell’abbandono, lasciando un territorio in balia di sé stesso e dei suoi problemi endemici mai risolti da chi avrebbe dovuto avere i mezzi e gli strumenti per farlo. Invece di pensare ai problemi reali della gente che soffre ogni giorno gli effetti di una crisi ormai irreversibile, anche qui, magari per inseguire aspirazioni politiche volte ad occupare qualche scranno regionale o nazionale più prestigioso, si insegue pedissequamente il vento della repressione e della barbarie dilagante che soffia forte grazie alla spinta dell’attuale ministro dell’interno leghista".

Secondo PaP: "Questi sono i tempi tristi che viviamo, in cui dobbiamo vedere anche a queste latitudini ammiccamenti e apprezzamenti ad un leader di un partito, la Lega, che ha costruito la sua fortuna politica sull’insulto e il saccheggio del Sud, della nostra terra. In questi tempi bui si vuole cancellare qualsiasi pensiero critico, qualsiasi storia che parli un altro linguaggio, quello della dignità, delle lotte per i diritti e la giustizia sociale, della costruzione di un altro mondo possibile. Quello insomma che per anni ha rappresentato, ad esempio, il Centro Sociale Depistaggio, un pezzo di storia di questa città, attraversato da intere generazioni che in quel luogo hanno assistito a centinaia di concerti, presentazioni di libri, dibattiti e cineforum. Un luogo che è stato attraversato da tutte le più belle esperienze che ancora oggi portano avanti progetti di controcultura, mutualismo e cooperazione sociale. Un luogo che in un mondo più giusto e normale andrebbe preservato e supportato, e che invece in questa società diseguale ed ingiusta è sotto attacco".

E concludono: "Ebbene noi come attiviste ed attivisti di Potere al Popolo, che non a caso abbiamo svolto le prime assemblee proprio al Centro Sociale Depistaggio, non possiamo che schierarci contro lo sgombero del Centro Sociale, così come anche degli altri spazi sociali, quali la Janara Squat. Non solo crediamo che questi luoghi non debbano essere chiusi, ma anzi pensiamo che posti del genere dovrebbero moltiplicarsi nella nostra città per ridare dignità ad un territorio calpestato ogni giorno da quelle istituzioni che pensano solo a reprimere esperienze virtuose invece di affrontare le drammatiche questioni sociali a cui bisogna dare risposte urgenti ed immediate".

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