Infarto 25/09/2018   16:42 1861

Ogni giorno 3 cittadini del Sannio sono colpiti da Infarto


Infarto. In a umentano i casi registrati nel Sannio nel triennio 2015-2017  Dal 27 al 29 Settembre 2018 si svolgerà un evento di prevenzione cardiovascolare rivolto ai Cittadini.

"Metti il cuore in testa: testa il cuore" è un  evento, coordinato dalla UOC Cardiologia Interventistica ed UTIC della Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento, prevede l’effettuazione di screening cardiovascolari gratuiti in 4 Gazebi del Cuore che verranno allestiti in Piazza San Modesto a Benevento. In ogni Gazebo del cuore si effettueranno: elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa, colesterolo e glicemia con kit dedicati.

La manifestazione è in concomitanza con la Giornata Mondiale per il Cuore (World Heart Day) che si celebra il 29 Settembre di ogni anno. È una campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione della comunità sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari e aderisce alla campagna “25by25” lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2012 per sollecitare tutti i Paesi del mondo a mettere in atto alleanze medico-paziente e le migliori strategie organizzative per ridurre del 25% entro il 2025 i decessi prematuri causati dalle malattie cardiovascolari.
Infatti, le malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa di mortalità nel mondo occidentale. Nei paesi industrializzati il trend continua a mostrare un progressivo e continuo aumento incidendo enormemente sul peso economico e sociale per i sistemi sanitari nazionali e per la Comunità.
In Italia le malattie cardiovascolari rappresentano il primo problema per la sanità pubblica: circa 250.000 decessi all’anno (40% maschi e 60% femmine – dati dell’ Istituto Superiore di Sanità).

Nella Regione Campania, in base ai flussi informativi sanitari, ogni anno si ricoverano circa 12.000 pazienti per Infarto Acuto del Miocardio.
Nella Provincia di Benevento, circa 1.100 cittadini del Sannio sono colpiti da Infarto Miocardico ogni anno. Di questi si ricoverano circa 700 pazienti, circa 2 ogni giorno. Si tratta dei più fortunati, il 60% circa, in quanto molti, purtroppo, sono colpiti da arresto cardiaco prima di chiamare i soccorsi. Il 60% dei pazienti ricoverati presentano infarti più piccoli (NSTEMI) mentre il 40% sono pazienti con infarto più esteso (STEMI). Questi ultimi, sono quelli che si giovano di un’angioplastica coronarica precoce nei primi 90 minuti dall’esordio dei sintomi.

Il Laboratorio di Emodinamica della l’UOC di Cardiologia Interventistica ed UTIC della AO San Pio è attivo 24/24 ore al giorno e 7/7 giorni a settimana dal 1 aprile 2003 per eseguire tali interventi. Come precisa il Dr. Marino Scherillo, Direttore della UOC Cardiologia Interventistica ed UTIC, “in questi primi 15 anni di attività sono stati trattati circa 2000 pazienti con infarto miocardico acuto STEMI mediante angioplastica coronarica precoce. In considerazione di questa vasta esperienza la UOC Cardiologia Interventistica ed UTIC è stata inserita nel registro internazionale della società Europea di Cardiologia sul trattamento dello STEMI”.

“Presso l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento - precisa il Direttore Generale, Dr. Renato Pizzuti – dal mese di ottobre 2017 è operativa nel Sannio la Rete per l’Infarto Miocardico Acuto (rete IMA regione Campania) che consente l’invio telematico dell’ECG eseguito a letto del malato da parte dei medici del 118 direttamente alla Centrale Cardiologica presso la l’UOC di Cardiologia Interventistica ed UTIC. In caso di conferma da parte del Cardiologo della diagnosi di IMA, il malato viene trasportato direttamente in sala operatoria di emodinamica per riaprire al più presto la coronaria occlusa. Siamo stati tra i primi centri della Campania ad averla attivata e già 75 pazienti sono stati sottoposti presso l’UOC di Cardiologia Interventistica ed UTIC ad una angioplastica coronarica precoce grazie a questa organizzazione”.

Occorre, pertanto, mettere a disposizione di prevenzione, diagnosi e cura una quota di risorse adeguata al peso epidemiologico. Molti studi di intervento e di osservazione condotti nelle malattie cardiovascolari negli ultimi 20 anni hanno dimostrato con estrema chiarezza il valore predittivo dei principali fattori di rischio nell’aumentare la suscettibilità agli eventi cardiovascolari acuti. Controllando i fattori di rischio, si possono ridurre gli eventi cardiovascolari.

“Questo evento promosso dall’Azienda Ospedaliera San Pio – dice ancora il Direttore Generale, Dr. Renato Pizzuti – grazie all’impegno degli Infermieri e dei Medici della UOC di Cardiologia Interventistica ed UTIC, fornirà un servizio essenziale ai Cittadini del Sannio e ai loro Medici Curanti, perché attraverso l’informazione e la sensibilizzazione sui danni da fumo, sulla necessità di una sana alimentazione, di attività fisica quotidiana e di controllo dell’ipertensione, si possono adottare stili di vita più sani, in linea con una efficace prevenzione delle malattie cardiovascolari”.

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