Workshop Intersezioni nel Salento 06/02/2019   15:59 762

L'Ordine degli Architetti presenta i risultati del Workshop "Intersezioni nel Salento"


Venerdì 8 Febbraio 2019 presso l’ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e pianificatori della provincia di Benevento si terrà il seminario sulle risultanze del workshop “Intersezioni nel Salento” svoltosi dal 20 al 24 Novembre 2018.

Il Workshop nasce da un’idea dell’Architetto Vincenzo Vallone che ha coordinato l’evento in collaborazione con il Presidente e il Consiglio dell’Ordine di Benevento, attraverso un bando pubblicato nel mese di Ottobre 2018.

Durante il seminario le Intersezioni e le connessioni dapprima saranno descritte e rappresentate attraverso un’installazione, proposta dall’Artista locale Raffaella Caggese che esporrà l’opera narrando il rapporto tra le tre città Salentine di Gallipoli, Otranto e S. Maria di Luca, successivamente saranno trattati altri temi.

Attraverso il tutoraggio del gruppo, affidato all’Arch. Emilio Franco, anch’egli impegnato nello studio storico/culturale del borgo che ha portato a proposte di design, vengono affrontati dai professionisti molteplici aspetti. Il carattere macroscopico, inerente perlopiù l’impianto urbanistico con interventi architettonici, quale risorsa anche occupazionale attraverso il rilancio del centro antico di Gallipoli, verrà approfondito dall’Arch. Nicola D’Ovidio, mentre l’analisi puntuale delle criticità, riscontrate durante i numerosi sopralluoghi nel borgo, sarà esplicata nell’intervento dell’Arch. Stefania Pulcino, L’Arch. Marinella Parente che ha saputo cogliere le sensibilità e le peculiarità dell’antico borgo, ne descriverà le sensazioni e la capacità di attrarre del territorio. Il cuore antico di Gallipoli, studiato attraverso la sua storia, le sue tradizioni e le numerose confraternite, evidenziate nell’analisi dell’Arch. Dalila De Simone, verrà raccontato anche attraverso i colori e le trame della città evidenziando il rapporto esistente tra architettura, arte e poesia in quei luoghi.

Corti, slarghi, piazze, isolati, strade di accesso e di penetrazione sono state indagate nell’ottica di un recupero sostenibile, idee per nuovi concepts come nell’esempio di ridisegno della piazza proposta dell’Arch. Igor De Benedittis, professionista locale. La rimodulazione e il recupero di un vecchio asse ferroviario, oramai in disuso, che propone il riutilizzo di vecchi vagoni da adibire a bar, ristoranti, temporary shop e mostre itineranti verrà descritta dall’Arch. Gianmarco Moccia. Le soluzioni di dettaglio stilistico e di design partite attraverso lo studio delle geometrie degli elementi comuni alle chiese, ai frantoi ipogei e ai palazzi storici, quali maioliche, affreschi, percorsi visivi e artistici fatti di ceramiche e colori, motivi e forme geometriche sono state riprese dal passato e rielaborate in chiave moderna dalla Designer Angelica Marotta. L’elemento” nassa” antico strumento per la pesca, filo conduttore di molti concepts, viene rielaborato e riproposto dall’Arch. Roberto Pacelli con varie soluzioni d’arredo e di design. Il concetto riuso per il corretto recupero degli elementi del passato, oggi ancora presenti sul territorio, nello specifico l’esempio dei gozzi, imbarcazioni usate per la pesca, e la ricostruzione virtuale dell’antico accesso al borgo marinaro, il caso della porta terra, vengono rielaborati e riproposti, in chiave contemporanea, dell’Arch. Roberto Pascarella. La sensibilità verso gli antichi mestieri, il difficile rapporto con la natura, il ripristino del verde urbano è studiato dall’Arch. Federica Barile che propone soluzioni per rinverdire e recuperare l’esistente.

Tutto questo e molto altro verrà raccontato venerdì 8 Febbraio dai protagonisti del workshop che con rappresentazioni grafiche, installazioni e video mostreranno le varie proposte. Il laboratorio di idee, concetti e simboli estetici è stato un momento di consapevolezza collettiva. La Caroli hotels, rappresentata dal Direttore generale Attilio Caputo, ha gentilmente concesso il soggiorno ai giovani architetti nella nota località balneare del Salento, consentendo loro di confrontarsi con la realtà locale dell’antico borgo di Gallipoli.

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