02/10/2018   12:3 6577

Intervista. Ricchiuti: "La sconfitta contro il Foggia deve ricordare al Benevento che la B e' un campionato tremendo"


Adrian Ricchiuti, ex calciatore di Ternana, Genoa, Livorno e Rimini, ha spiegato così l’ultima battuta d’arresto del Benevento contro il Foggia.

“E’ stata una sconfitta che nessuno si aspettava. Soprattutto perché il Benevento veniva da vittorie importanti e giocava in casa. La serie B è un campionato tremendo, io ne ho disputati tanti. Bisogna scendere in campo con la giusta umiltà e pensare che non sei la squadra più forte. Ripeto, una sconfitta inaspettata, anche se ritengo il Foggia una buona squadra. E’ una formazione che gioca un buon calcio. Questa sconfitta deve ricordare al Benevento che questo è un campionato difficile -  fermo restando  -  che parliamo di un organico e una società che sono in grado di puntare subito alla serie A".

"La B è lunga e stressante -afferma il calciatore argentino -  puoi vincere o perdere contro chiunque. Bucchi è un allenatore giovane, che ha voglia di far bene ed è molto preparato. Insieme al Benevento, vedo bene anche il Verona. Occhio alla sorpresa Cittadella, nonostante qualche sconfitta. Crotone e Palermo - al momento -  sono squadre troppo discontinue. Il Palermo ha problemi societari e non offre la giusta tranquillità per cercare di vincere questo campionato; nonostante abbia una buona rosa”.

Sulla confusione relativa al format del campionato, l' idea di Adrian è chiara: "Il calcio è l’emblema di questa nazione”.

Con Ricchiuti abbiamo anche analizzato l’ultima sconfitta del Napoli contro la Juve: “Non credo che contro la Juve sia mancato qualcosa. Quella bianconera è la squadra più forte. Quando accelera dà sempre l’impressione di poter far gol. In Italia, da sette anni a questa parte, c’è troppa differenza con le altre squadre. Il Napoli di Ancelotti può disputare un campionato simile a quello giocato con Sarri. Potrà arrivare in Champions, ma per lo scudetto i bianconeri restano i più forti".

Diverso il discorso Champions: "L’Inter – insieme al Napoli – potrà raggiungere la qualificazione in Champions League. I nerazzurri - se guardiamo i risultati - sembra che abbiano trovato la strada giusta, ma dal punto di vista del gioco ancora non mi convincono. Alla fine, comunque, a giocarsi un posto in Europa saranno - bene o male - sempre le solite, comprese Milan e Roma”.

Domani, intanto, c’è questo affascinante scontro tra Napoli e Liverpool: “Il pubblico del San Paolo potrà dare una mano importante, ma sarà una gara durissima. Mi aspetto una bella partita”.

Adrian, in passato, è stato molto vicino al Napoli, ma poi sfumò tutto: “E’ vero. Nel 1995 l'ex presidente Ferlaino voleva prendermi dalla Ternana. Subito dopo - però - arrivò il Genoa con un’offerta maggiore e sfumò tutto”.

Claudio Donato

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