Genova. Crollo del ponte Morandi, dolore e fischi ai funerali di Stato


Crollo del ponte, dolore e fischi ai funerali di Stato

Rose bianche ovunque nel padiglione blu della Fiera sulle bare con i nomi di 18 vite spezzate, quelle per le quali oggi vengono celebrati i funerali di Stato dall'arcivescovo di Genova, Angelo Bagnasco. Dopo una visita al cantiere dei vigili del fuoco sotto il ponte Morandi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha raggiunto il padiglione, seguito dal premier Conte e dalle massime cariche istituzionali. Applausi prolungati si sono levati per i rappresentanti del governo, mentre alcuni parlamentari del pd sono stati accolti dai fischi. Il dolore non unisce, non all'ombra del Tricolore: per 20 delle vittime accertate i familiari hanno deciso per le esequie private. " Mio figlio non è morto, è stato ucciso perché lo Stato non ha tutelato i suoi cittadini " è stato il commento amaro di Roberto Battiloro, padre di Giovanni, una delle vittime del crollo . Scavano ancora sotto le macerie del ponte Morandi perché tutti i corpi siano restituiti alle famiglie. Il bilancio sale a 41 morti : nelle scorse ore i soccorritori hanno trovato l'auto su cui viaggiava la famiglia Cecala, papà Cristian, mamma Dawna e la piccola Kristal di 9 anni.

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