Vigneto 08/10/2018   18:34 533

European Wine City 2019. A Bruxelles anche delegazione santagatese


Il 12 Ottobre, a Parigi è prevista la cerimonia di proclamazione ufficiale della “European Wine City 2019’.

Il prossimo 10 ottobre, presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, sarà presentata e discussa la candidatura a “Città Europea del Vino 2019” del territorio ‘Sannio falanghina’ presentata dai comuni a forte vocazione vitivinicola di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso.

Le cinque realtà territoriali hanno presentato, lo scorso 25 settembre, un articolato dossier per vedersi riconoscere “Città Europea del Vino 2019” da parte di Recevin, la rete europea delle Città del Vino - che annovera tra i membri italiani del Cda l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Sant’Agata de’Goti Marco Razzano - formata dalle associazioni nazionali presenti negli undici Paesi membri per un totale di circa 800 città in tutta Europa. Due giorni dopo, il 12 Ottobre, a Parigi è prevista la cerimonia di proclamazione ufficiale della “European Wine City 2019’.

La candidatura del territorio sannita sarà l’unica su cui si discuterà nell’ambito della riunione del prossimo 10 ottobre fissata presso la sede del Parlamento Europeo alla quale prenderanno parte i sindaci e le delegazioni dei cinque comuni del Sannio candidati. Per la città di Sant’Agata de’Goti sarà certamente presente una delegazione guidata dal sindaco Carmine Valentino.

Un’occasione unica e straordinaria per Sant’Agata de’Goti, Guardia Sanframondi, Castelvenere, Solopaca e Torrecuso e per la “cultura” vitivinicola ed enogastronomica dell’intero Sannio che vanta una tradizione storica consolidata, che ha prodotto nel tempo un paesaggio di particolare bellezza, che conserva profonde tracce delle trasformazioni e delle evoluzioni sociali, tecnologiche ed economiche legate alla coltura della vite e ad una vera e propria "cultura del vino", profondamente radicata nella comunità. Un’area che rientra nella Valle del Calore, dalla quale proviene circa il 40% dell’intera produzione viticola della Campania e che vanta oltre la metà del vino tutelato dai marchi Docg, Doc, e Igt tra cui aglianico, piedirosso, falanghina (imbottigliata per la prima volta proprio a Sant’Agata de’Goti) greco, fiano, barbera del Sannio, coda di volpe.

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