Treno storico Pietrelcina 23/09/2018   19:2 1207

Ecco il treno storico. De Luca: "Serve a rilanciare turismo religioso"


Decine le persone che hanno atteso l’arrivo del treno a Benevento.

Il rilancio del Sannio viaggia su rotaia e dunque per la riattivazione della linea storica “Napoli-Pietrelcina-Bosco Redole”, grazie al finanziamento di 20 milioni di euro da parte della Regione Campania, con una formula particolarmente apprezzata dagli amanti del turismo slow: viaggi lenti in percorsi ormai abbandonati che consentono di rivivere atmosfere di tempi passati. Un ambizioso progetto di ripristino completato nel giro di un anno, così come annunciato il 23 settembre 2017 dal governatore Vincenzo De Luca.

In mattinata, alla stazione di Benevento, migliaia di persone hanno atteso l'arrivo del treno storico Sannio Express con locomotiva a vapore e vetture d'epoca Centoporte (anni ’30) e Corbellini (anni ’50) alla presenza, tra gli altri, del governatore Vincenzo De Luca, di Rosetta D’Amelio, presidente Consiglio Regione Campania, di Pietro Diamantini, direttore Trasporto Regionale Trenitalia e di Luigi Cantamessa, direttore Fondazione FS.

La corsa è poi proseguita per Pietrelcina - dove era in programma una solenne cerimonia in occasione del centesimo anniversario della  stimmatizzazione permanente di Padre Pio (20 settembre) e del cinquantesimo anniversario della sua morte (23 settembre) - per Morcone (in concomitanza con la Fiera) e per Santa Croce del Sannio, dove è stata inaugurata l’ultima fermata della linea storica campana prima del Molise e si è svolto l'incontro "L'importanza del treno storico nella strategia di sviluppo delle aree interne".

“Una giornata emozionante – ha commentato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania – ed una opportunità straordinaria per le aree interne e per il Sannio. Abbiamo recuperato linee ferroviarie abbandonate, grazie ad un finanziamento di 20 milioni di euro, ma soprattutto la storia dei nostri padri che viaggiavano proprio su questi treni per andare a Napoli. Un investimento che serve a rilanciare il turismo religioso, attraverso i percorsi della fede che stiamo attivando in Campania, e a promuovere le eccellenze locali. Viva Benevento, viva San Pio!”.

Costantino Boffa, delegato per l’attuazione della linea ferroviaria storica e consigliere del presidente De Luca per la realizzazione della ferrovia Napoli-Bari ha invece detto: "Entro i primi mesi del 2019 contiamo di riaprire la linea fino a Bosco Redole, collegando gli ultimi 16 km che la separano da Santa Croce del Sannio. Il recupero della linea, che da tempo giaceva in stato di completo abbandono, ha una funzione storica ma il vero obiettivo ora è avviare un programma di ristrutturazione e recupero delle stazioni e dei caselli ferroviari per farne vetrine delle eccellenze territoriali. Insieme a Fondazione FS, il prossimo anno cercheremo di prevedere, in via sperimentale, anche pacchetti per il fine settimana con progetti turistici integrati per visitare i siti Unesco di Benevento, il territorio dell'Alto Tammaro con le sue eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche, le Terme di Telese e tutti gli altri beni culturali presenti nel Sannio. Bisogna ricordare che i fondi stanziati dalla Regione Campania riguardano il recupero delle stazioni dismesse per fini turistici con treni storici, e non possono essere utilizzati per altri fini. Il collegamento di Benevento con Napoli, via Valle Caudina, è un tema che stiamo affrontando parallelamente con RFI, Regione e Ministero delle Infrastrutture. Solo passando la linea Benevento-Cancello ad RFI, sarà possibile fare investimenti consistenti per migliorare il collegamento con Napoli. Spero che altri amministratori e forze sociali possano darmi una mano in questa battaglia".

Pietro Diamantini, direttore Trasporto Regionale Trenitalia ha sottolineato: “Si respira un clima di appartenenza al territorio che mi colpisce profondamente. Da parte nostra, assicuriamo la massima attenzione e l'impegno quotidiano per supportare questa iniziativa e far crescere la mobilità nelle aree interne, grazie anche al contributo della Regione Campania per rafforzare il trasporto regionale".

A Pietrelcina la Fondazione FS Italiane ha consegnato all’Unitalsi un carrello elevatore per la salita e discesa dei passeggeri in carrozzina sui treni storici e turistici. Un importante servizio di accompagnamento che agevolerà il trasporto dei numerosi fedeli che desiderano visitare i luoghi natii di San Pio. Nel corso di una breve cerimonia, è stata inaugurata anche la mostra fotografica "Sannio Express 2017-2018", a cura del Circolo Fotografi Sanniti, e la “panchina monumentale”, voluta da Fondazione FS per commemorare il Santo di Pietrelcina.

Luigi Cantanessa, direttore Fondazione FS ha invece ricordato: "Il 6 gennaio 1903 Francesco Forgione, accompagnato dalla mamma alla stazione di Pietrelcina, aspettava il treno leggero 884 con carrozza Centoporte diretto a Morcone per svolgere il noviziato, recitando il suo rosario. Nello stesso luogo, oggi abbiamo riposizionato la panchina monumentale con una borsa da viaggio, dedicata a tutti i fedeli ed i viaggiatori nel segno della tradizione e della dedizione. Ferrovie e Fondazione FS celebrano Padre Pio con l'arrivo della stessa locomotiva a vapore, donando anche un elevatore meccanico che consentirà a tutti i disabili di poter viaggiare con il treno storico, senza più barriere architettoniche".


"Il treno storico – ha commentato Rosetta D’Amelio, presidente Consiglio Regione Campania – è un messaggio forte che mandiamo alla città di Benevento e alle comunità delle aree interne. Valorizzare il percorso turistico, coniugando il turismo religioso alla promozione delle eccellenze locali, è la sfida che vogliamo vincere. Fondazione FS e Regione Campania hanno messo in campo risorse notevoli ed è proprio dalle bellezze del Sannio che possiamo dare la svolta e rilanciare un turismo di qualità".

Per mons. Felice Accrocca, arcivescovo Benevento: “L'arrivo del treno, in occasione del centesimo anniversario della stimmatizzazione permanente di Padre Pio e del cinquantesimo anniversario della sua morte, ha un significato profondo perché unisce diversi territori. Il messaggio di San Pio è simile: da vero sannita, ha rappresentato un ponte, mettendo in comunione realtà e persone diverse, e parlando con parole semplici. Una figura dal respiro universale. La panchina inaugurata oggi ricorda anche quella valigia di cartone di tanti italiani in cerca di fortuna, ma anche altri movimenti e sofferenze dei nostri tempi. Non possiamo chiudere gli occhi e non possiamo dire che non ci interessa".

Giuseppe Bove, garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità ha invece precisato: “Quella di oggi è stata una giornata molto emozionante. Finalmente le persone con disabilità, grazie alla Regione Campania e alla Fondazione FS, possono usufruire di un carrello elevatore per la salita e discesa sui treni storici e turistici, abbattendo le barriere architettoniche”.

Per Francesco Antonio Cappetta, prefetto di Benevento si tratta di "Una grande emozione ed un risultato importante perché il treno ha valore storico ma anche turistico e riesce a portare tanta gente in luoghi incontaminati che sono fuori dai grandi flussi turistici della Campania. Ora tocca alle amministrazioni comunali che dovranno attivarsi per rendere maggiormente fruibile il soggiorno di migliaia di turisti e pellegrini".

Raggiante Antonio Di Maria, sindaco Santa Croce del Sannio: "E' una occasione importante per tutto il territorio dell'Alto Tammaro. Intorno al treno storico, possiamo sviluppare un piano turistico per l'intera area ma la riuscita del progetto è legata alla capacità di tutti gli amministratori coinvolti. Bisogna crederci ed inserire il treno al centro dei nostri programmi. L'incontro di oggi a Santa Croce del Sannio rappresenta solo un punto di partenza, anche perché ora sarà necessaria un'ampia partecipazione di tutti gli operatori e le associazioni sannite. Il mio impegno è dare una visione integrata e unitaria al progetto".

Felice, Domenico Masone, sindaco Pietrelcina: "Sono orgoglioso di sapere che la comunità di Pietrelcina, grazie al progetto del treno storico, è legata ad una idea di sviluppo che non è più sogno e non è più speranza, ma che comincia ad essere certezza grazie alla Regione Campania, alla Fondazione FS, alla Confederazione Nazionale Artigianato "Campania Nord", a Sannio Autentico e a tutti quelli che hanno scommesso su questo progetto, nonostante l'incredulità di alcuni politici poco lungimiranti. Dobbiamo avere il coraggio di sognare e dobbiamo essere dignitosi. Pietrelcina lancia un messaggio di tolleranza, amore e generosità: condividere i luoghi santi di Padre Pio per portare serenità alle persone più deboli".

Per Rossella Del Prete, assessore all’Istruzione Comune di Benevento: “Benevento avrebbe tanto da raccontare ai turisti in viaggio sul treno storico, rievocando un passato fatto di ingegno, attività produttive ed impianti di tabacco, paesaggi urbani e rurali, guerra e bombardamenti. La promozione del turismo va alimentata con una capacità di progettazione integrata, alla quale le istituzioni potranno dare un input, ma soprattutto con l’intraprendenza di professionisti ed operatori specializzati. Molto c’è ancora da fare affinché il turismo ferroviario slow diventi un importante volano di sviluppo delle aree interne, ma l’indotto culturale ed economico ormai avviato fa ben sperare. Il coinvolgimento degli studenti, che questa mattina hanno visitato la storica officina di manutenzione, nasce proprio dal desiderio di aumentare il bagaglio di conoscenze attraverso visite scolastiche esperienziali".

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