Oreste Vigorito 03/10/2018   22:39 974

Che cosa aspettarsi dalla nuova stagione del Benevento


Il KO inflitto dal Benevento all’Udinese durante il terzo turno di Coppa Italia lo scorso agosto è servito a mettere ben in chiaro la determinazione e le ambizioni della squadra di Cristian Bucchi.

Il gol di Viola ha permesso ai giallorossi di raggiungere i supplementari e di imporsi con merito sui padroni di casa, grazie alla rete decisiva di Andreas Tello.

L’avventura della squadra campana è cominciata positivamente anche in campionato; questa stagione, stando ai pronostici relativi alle scommesse online su 888sport, potrebbe infatti sancire la sua risalita in Serie A. Gli undici di Bucchi hanno esordito nel campionato cadetto con un combattuto 3-3 raggiunto in rimonta al Vigorito. I gol di Volta, Ricci e Coda, in soli diciotto minuti, hanno permesso di recuperare un clamoroso 0-3 che stava gettando i tifosi nella più profonda disperazione.

Migliore è stata la prestazione degli undici al ritorno in campo nella seconda giornata di campionato, seppur con qualche brivido nel finale di partita. I giallorossi hanno conquistato la prima vittoria in casa del Venezia, non senza soffrire e far soffrire. Scesa negli spogliatoi con un vantaggio di due reti a zero, durante la ripresa la squadra campana ha concesso un po’ troppo ai padroni di casa, che fino alla fine hanno battagliato per tentare di pareggiare il match, conclusosi poi con il risultato di 2-3. 

L’analisi del dopo partita ha evidenziato le più evidenti luci e ombre del club beneventano. L’attacco e il centrocampo sono senza dubbio di livello – Bandinelli ha messo a segno la prima doppietta della Serie B e ha confezionato l’assist per il gol di Tello nel momento più critico del match – mentre giocatori come Maggio e Nocerino si confermano come veri e propri leader in grado di tenere unito lo spogliatoio e di condurre la squadra verso la tanto desiderata promozione in Serie A. Il reparto che sembra destare qualche legittima preoccupazione è quello della difesa, che deve ancora capire come disporsi al meglio per sostenere un metodo di gioco particolarmente aggressivo. Il Benevento è infatti una squadra che gioca alta, che punta a vincere ma che, anche per questo motivo, non può permettersi il lusso di concedere troppo agli avversari.

I dubbi in difesa non sembrano tuttavia preoccupare il tecnico Bucchi, molto fiducioso dell’atteggiamento positivo dei suoi giocatori. L’allenatore riconosce l’ottimo lavoro finora svolto dalla propria squadra, ma si auspica di vedere al più presto una maggiore cattiveria e maturità. Le aspettative sono senz’altro positive, anche perché alcuni dei giocatori scesi in campo a Venezia non avevano mai giocato dall’inizio: possono aver commesso qualche ingenuità ma hanno avuto modo di acquisire preziosissimi minuti ed esperienza.

Nonostante alcune incertezze, il Benevento ha tutto ciò che serve per disputare il campionato ai massimi livelli. I tifosi spingono la squadra e i giocatori reagiscono ai momenti di difficoltà, impegnandosi fino in fondo per guadagnare punti e assestarsi nelle posizioni più alte della classifica. Le sfidanti come Crotone e Verona non staranno certo a guardare, in quella che si preannuncia essere una stagione ricca di spettacolo e di calcio di qualità.

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