24/10/2018   12:23 850

Caos Serie B. Il Tar accoglie il ricorso della Ternana: si torna a 22 squadre?


La telenovela dell’estate sembrava, dopo gli ultimi rigetti, essere arriva a conclusione ed invece con un clamoroso colpo di scena tutto continua. Ora, non resta che attendere le mosse della FIGC.

Clamoroso. La Serie B, o meglio il suo format, potrebbe essere completamente riscritto a oltre due mesi dal suo inizio. È di poco fa, infatti, la decisione della Prima Sezione ter del Tar del Lazio – a presiederla il giudice Germana Panzironi – ha accolto il ricorso della Ternana e di conseguenza mandato a giudizio anche quelli di Novara, Siena e Pro Vercelli ribaltando, dunque, le decisioni di inammissibilità dei ricorsi presentati dalle società da parte del Tribunale Nazionale Federale contro le decisioni del Commissario Straordinario della Figc, Fabbrocini, con le quali era stata prevista la riduzione da 22 a 19 squadre nel campionato di Serie B. Via d’uscita, così come riportato anche dal Tar, potrebbe essere quella di corrispondere ai club un lauto risarcimento – anche qui tutto da stabilire – per “gli ingenti danni”.

Secondo il Tar: “i provvedimenti gravati evidenziano sotto vari profili rilevanti aspetti di distonia rispetto alla primaria finalità di interesse pubblico alla regolazione e al controllo dell'ordinato svolgimento dei campionati e alla disciplina federale in materia". Sempre sulla riforma del campionato il Tar ha precisato che tale decisione non solo"è stata assunta nell'ambito di una gestione commissariale" ma “la riduzione dell'organico del campionato è stata operata nel mese di agosto, a pochi giorni dall'inizio dello stesso". Il tutto, secondo il Tar, senza prendere in considerazione "il deliberato delle altre Leghe, che senz'altro avrebbero dovuto essere coinvolte, in quanto la determinazione dell'organico del campionato di Serie B incide sugli interessi delle squadre del campionato inferiore interessate ad esservi ammesse". Per il Tar, inoltre, sussiste “Il fumus boni juris sotto i dedotti profili dell'eccesso di potere e della violazione delle norme statutarie dell'ordinamento della Figc", oltre al fatto che "la prosecuzione del campionato avviato sulla base delle modalità previste nei gravati provvedimenti, appare all'evidenza idonea ad arrecare un pregiudizio grave e irreparabile agli interessi della ricorrente di entità difficilmente quantificabile, nelle more della decisione del merito del ricorso, anche tenuto conto della fase meramente iniziale in cui, allo stato, si trova il campionato". In pratica, la decisione del Tar ha accolto la “domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento”. Una decisione che potrebbe far scuola visto che è la prima dopo il decreto legge del sottosegretario Giorgetti che ha dirottato tutti i contenziosi sportivi al Tribunale Amministrativo.

In soldoni, la Serie B potrebbe non restare a 19 squadre e la FIGC – e dunque il suo nuovo presidente Gabriele Gravina – in via teorica potrebbe riammettere in cadetteria tre squadre tra cui proprio la Ternana che ha già chiesto la sospensiva per la gara di questa sera contro il Rimini e che ha già disputato 5 gare in C. Di conseguenza, ora, anche la Serie C potrebbe essere stravolta. Al netto di ciò, potrebbe comunque non accadere nulla anche perché l’udienza è fissata per il 26 marzo 2019.

Insomma, la telenovela dell’estate sembrava, dopo gli ultimi rigetti, essere arriva a conclusione ed invece con un clamoroso colpo di scena tutto continua. Ora, non resta che attendere le mosse della FIGC.

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