Studenti IC Montalcini e CC 31/10/2018   12:5 494

"A scuola di legalita'", i Carabinieri incontrano gli studenti IC. Montalcini


Scopo dell'incontro illustrare agli studenti il ruolo e le funzioni svolte dai Carabinieri e spiegare come, in ogni ambito della vita sociale e relazionale, a partire proprio dalla scuola, il valore del rispetto della legge rappresenti un mezzo per la crescita individuale e sociale. 

Continua il ciclo di conferenze organizzato dal Comando Carabinieri Provinciale di Benevento nell’ambito della campagna di diffusione della cultura della legalità tra i giovani studenti. Ieri all'IC “R. Levi Montalcini”, San Giorgio del Sannio, in particolare gli alunni delle classi terze Scuola Secondaria di Primo Grado, sono stati protagonisti di un percorso didattico, volto a stimolare una concreta coscienza della legalità. . Gli incontri hanno costituito un importante momento di dialogo e confronto tra il mondo della scuola e le Istituzioni.

Lo scopo non è stato semplicemente quello di illustrare agli studenti il ruolo e le funzioni svolte dai carabinieri sul territorio, ma quello di spiegare come, in ogni ambito della vita sociale e relazionale, a partire proprio dalla scuola, il valore del rispetto della legge rappresenti un mezzo per la crescita individuale e sociale, oltre che uno strumento per rendere le città più sicure e vivibili. In quest’ottica è stato in particolare posto l’accento sull’importanza della collaborazione tra tutori dell’ordine e cittadini quale strumento per realizzare un efficiente modello di “sicurezza partecipata” che coinvolga tutte le componenti della società.

La sfida di oggi è l’educazione delle giovani generazioni ad una convinta partecipazione alla costruzione della sicurezza, che deve essere realizzata attraverso la sintesi degli sforzi di chi produce cultura e chi produce legalità, con iniziative e confronti in spazi che facciano sentire i ragazzi protagonisti. Gli uomini in divisa, oltre a portare nelle aule le loro competenze professionali, hanno soprattutto offerto la loro testimonianza personale di uomini al servizio della collettività. I giovani infatti, da sempre tra i più sensibili nell’apprezzare scelte esistenziali coraggiose ed esempi di impegno personale, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con chi vive questi ideali sulla propria pelle accettando i rischi di una scelta così impegnativa.

Il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Benevento, Vincenzo Falce, accompagnato dal Comandante della Caserma dei Carabinieri di S. Giorgio del Sannio, Raffaele Esposito, sono stati accolti dal Sindaco del Comune di S. Giorgio del Sannio, Dott. Mario Pepe e dalla Dirigente Scolastica dell’I.C “R. Levi Montalcini”, Prof.ssa Anna Polito.

L’ufficiale ha - in un primo momento - intrattenuto i ragazzi sul valore inestimabile della legalità come condizione essenziale per un ordinato e sereno vivere civile per poi passare ad illustrare come i comportamenti antigiuridici, illegali, incidono sensibilmente sulla vita di ogni singolo individuo Agli studenti è stato mostrato un video istituzionale sull’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri, sulle funzioni dei diversi reparti che la compongono sia in territorio nazionale che in campo internazionale e, nello specifico, sul delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal carabiniere. Successivamente il discorso si è focalizzato su alcune tematiche di interesse generale e d’ attualità quali: bullismo e le sue svariate forme, il consumo e gli effetti di bevande alcoliche, educazione stradale, poi ci si è soffermati , da qui un plauso spontaneo da parte degli allievi, sull’importanza di ricordare il 4 novembre 1918 in cui aveva termine il 1° conflitto mondiale - la Grande Guerra - un evento che ha segnato in modo profondo e indelebile l'inizio del '900 e che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali. La data, che celebra la fine vittoriosa della guerra, commemora la firma dell'armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l'Impero austro-ungarico ed è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate. .In questa giornata si intende ricordare, in special modo, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.

“L’incontro ha suscitato un particolare interesse da parte di docenti e studenti, che hanno partecipato attivamente , soprattutto, per la preparazione e capacità comunicativa sia del Capitano Falce e del Maresciallo Esposito, ai quali va tutta la nostra ammirazione e i nostri ringraziamenti per il lavoro che svolgono ogni giorno al fianco di noi cittadini, per l’abnegazione e per la capacità divulgativa del principio di legalità e per la tensione verso gli altri. Sono questi gli esempi di cui i nostri ragazzi hanno bisogno di ritrovare per poter essere cittadini migliori” ha poi concluso la dirigente scolastica, Anna Polito.

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